I Coda Prin 2018-11-29T18:02:18+00:00

La famiglia Coda Prin

“il mio bisnonno materno Matteo Gerardi, mio bisnonno paterno Giovanni Coda Prin (detto ‘polenta’), assieme ad un amico detto ‘bassec’ (basso e secco) ed Ermenegildo,  formavano un gruppo di quattro amici tutti balestranti; facevano gli stuntman nel cinema, quando il cinema si girava a Torino. Loro quattro andavano in tutti i circhi a vedere gli spettacoli perché c’erano gli anelli e la ginnastica li attirava come il miele con le api; poi, siamo sinceri, nei circhi c’erano anche tante belle ragazze ed infatti alla fine, chi direttamente o chi indirettamente con i figli, sono finiti tutti sposati con donne del circo”.

Roberto Coda Prin

In Piemonte “il polenta” (Giovanni Coda Prin), prosegue la sua attività nel cinema e trasmette la sua passione per il circo anche al figlio Fiorentino (nato il 15 maggio 1916). Non perdono uno spettacolo quando passa un circo e spesso è anche un’occasione per salutare i vecchi amici. Il circo diventa così per il figlio Fiorentino un’attrattiva che lo accompagnerà per tutta l’adolescenza. Fiorentino viveva vicino a Biella a Gaglianigo; per lui non è difficile inserirsi nel Circo Gerardi: a 18 anni, appena diplomato in ragioneria, la passione prende il sopravvento sulla ragione ed il circo diventa la sua casa. Nel Circo Gerardi conosce una sua coetanea Martina (1912), una delle figlie di Pietro Gerardi e dopo qualche tempo i due si sposano.
Dal matrimonio tra Fiorentino e Martina nascono tre figli (l’attuale forza motrice della famiglia Coda Prin): Pietro, detto Piergiovanni (4 marzo 1941), Roberto (26 ottobre 1944), Fiorentino (30 ottobre 1950) che in seguito chiameremo “Fiorentino Jr.”

“All’epoca era una grande famiglia unita (De Bianchi, Togni, Casartelli), le singole famiglie però si ingrandivano ed ad un certo punto eravamo talmente tanti che ciascuno prese la sua strada. Nonostante questo, da allora fino ad oggi siamo sempre restati legati da forti vincoli di parentela e di amicizia. Mio padre aprì una prima arena intorno al 1940. La divisione vera e propria avvenne a Lucca, all’incirca nel periodo in cui nacque mio fratello Piergiovanni (1941); a grandi linee si divisero il Circo Gerardi da Rosina Casartelli; successivamente i Gerardi si divisero in due circhi e quando i circhi Gerardi chiusero, noi andammo saltuariamente dai nostri zii, i Togni, in inverno, per poi aprire l’arena all’aperto”.

Roberto Coda Prin

IL PRIMO CIRCO

I tre fratelli partono timidamente nel 1972 da Como con il Circo Colisseum, ciò gli consente di preparare il debutto ufficiale del Circo Hanmar a Roma nello stesso anno. I Coda Prin diventano così importanti nello sviluppare nuovi mercati per conto di parenti che per primi erano andati alla ricerca di nuovi orizzonti al di fuori dei confini Italiani.
La sequenza di tournée estere nel corso degli anni è impressionante. Nel corso degli anni per motivi commerciali spesso imposti da impresari stranieri, i nomi che si susseguono sono tanti, ma il punto di riferimento per Pietro, Fiorentino e Roberto Coda Prin sarà sempre il Circo Hanmar.

IL CIRCO A TRE PISTE

Nel 1975 debuttano con un circo a tre piste a Sant’Arcangelo di Romagna.
Il circo a 3 piste è grande, lo spettacolo imponente, su ogni pista si esibiscono contemporaneamente numeri uguali (3 giocolieri, 3 fachiri, 3 gabbie ecc.).

SPAGNA E PORTOGALLO

La Romagna per i Coda Prin è quasi un portafortuna, infatti in quegli anni (1974-76) il punto di appoggio del circo è Gabicce Mare. Lì si preparano e prendono il via tutte le tournée. Nell’aprile del 1981 il circo è ad Imperia con uno spettacolo importante: è Roberto che ricopre il ruolo di presentatore; i numeri di famiglia sono i cavalli di Pier Luigi, Fiorentino nelle vesti di giocoliere, Davide che presenta l’elefantessa Andra ed i Coda Prin junior con un numero di letto elastico. Dello spettacolo fanno parte Alex (acrobatica al tappeto), Pier Ferri (due distinti numeri, uno di cani ed uno di scimpanzè), Albertino Zorzan e Jolanda (entrata degli spaghetti), Benito Anselmi (riprese) e i leoni di Bertino Zorzan. Poco dopo la piazza di Imperia il Circo Hanmar per la prima volta varca i confini dell’Italia per recarsi in Spagna. Dopo quasi due anni, il circo rientra in Italia e si esibisce prima in Liguria, quindi si imbarca per la Sardegna dove trascorrerà il Natale ad Oristano.
Il 18 giugno 1983 il circo ritorna in Spagna dove debutta il 24 dello stesso mese a Girona. Dalla Spagna al Portogallo il passo è breve ed ecco che vediamo il circo impegnato per capodanno nel “Palazzo di Cristallo” di Oporto.

Nel 1984, rientrati in Italia, il circo per la prima volta cambia insegna e diventa “Circo Morena Orfei” (la figlia di Oscar Orfei).
Nel 1988 il circo prende il nome di “Holland”, modificato poi con l’insegna “Circo Holland presenta Morena Orfei” e il Natale lo trascorrono a Malta. E’ la Grecia ad ospitare i Coda Prin negli anni seguenti. Nel 1990 al rientro il circo riprende il nome “Holland”.
Nel 1991 dopo la tournee siciliana risalgono l’Italia e li troviamo a Pescara per Natale.

Al rientro in Italia il circo assume l’insegna “Lena e Rinaldo Orfei” e il circo visita l’Alto Adige e presenta in compagnia il celebre domatore statunitense John Campolongo con il suo indimenticabile numero di 8 leoni maschi. Nel 1995, con la piazza di Matera si conclude il sodalizio con Rinaldo Orfei. In seguito il circo agisce in Calabria, quindi parte per una lunga tournee in Croazia con il nome originale “Circo Hanmar”
Nel 1997 per un breve periodo il circo assume il nome di “Circo Nazionale Italia”, buona parte dell’anno la trascorrono in Sardegna, il Natale è a Cagliari e per la circostanza il nome del circo di famiglia subisce una piccola trasformazione e nasce l’attuale insegna “Circo Alex Hamar”.

TURCHIA E GRECIA

Il 1998 è quasi esclusivamente rivolto alla Grecia dove i Coda Prin saranno presenti anche per le festività Natalizie. Il 1999 è l’anno in cui i Coda Prin affrontano per la prima volta la Turchia. Gli intrecci di parentele di cui si parlava all’inizio, diventa ancora più importante, infatti negli anni a venire la Turchia sarà sempre presente nelle tournee ed il circo, in più di una occasione, sarà presente in contemporanea con un complesso anche in Grecia.
Il 2004 vede i Coda Prin impegnati su più fronti: Grecia, Turchia ed una piccola struttura (con al seguito gli animali) in Sardegna. Inoltre sono in società con la Famiglia Casartelli in Grecia ad Atene, come Circo Medrano, per le Feste Natalizie.
Il Natale 2005 vede la Famiglia Coda Prin impegnata su due fronti: Il Circo Alex Hamar con gli animali è a Foggia in società con la Famiglia Gattolin, mentre l’altra metà della Famiglia Coda Prin (la parte artistica senza animali) è a Bologna al “Cirque de l’Eau” di Ugo De Rocchi.
La sequenza di tournee estere dei Coda Prin è numerosa e complessa, in diverse occasioni si ricorre all’ingaggio di altri circhi per onorare le tournée che spesso sono in contemporanea, ingaggio o società. In alcuni casi troviamo con i Coda Prin famiglie del panorama circense italiano come gli Alessandrini, Gattolin, Curatola, ecc. Il legame più forte comunque resta quello con la Famiglia Casartelli che in alcune occasioni con i Coda Prin porta fuori dall’Italia il marchio Medrano.
Sia all’estero che in Italia il nome originale del Circo Hanmar in alcune circostanze ha subito piccole variazioni, come Amar e Hamar, che è poi il nome che definitivamente è stato assunto dalla famiglia Coda Prin: Alex Hamar.

Testo tratto da un articolo di Maurizio Tramonti su In Cammino- Luglio/Dicembre 2006 — Foto prese dall’archivio storico di Circusfans Italia

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